Il 25 giugno al Museo Civico un incontro dedicato al senatore sinnaese Antonio Cao Pinna e al suo impegno per il territorio.

A novantotto anni dalla scomparsa, avvenuta a Roma il 29 maggio 1928, Sinnai dedica un momento pubblico alla memoria del politico nato nel paese il 2 dicembre 1842, ingegnere, deputato per diverse legislature e poi senatore del Regno dal 1924.

L’incontro, promosso dal professor Giacomo Cao, pronipote del senatore, si terrà negli spazi del Museo Civico di Sinnai e sarà l’occasione per ripercorrere il profilo umano, politico e istituzionale di Cao Pinna attraverso i documenti conservati nell’Archivio storico comunale.

Dalle carte emerge con chiarezza il ruolo svolto da Cao Pinna a favore della comunità sinnaese. La corrispondenza con Ministeri, Prefettura, Intendenza di Finanza e amministrazioni centrali dello Stato documenta il suo interessamento per questioni di grande rilievo territoriale: i beni ademprivili, le cussorgie, la sospensione delle imposte fondiarie, la delimitazione dei terreni, la tutela del patrimonio forestale e il bosco dei Sette Fratelli.

«L’inventario dell’Archivio storico del Comune di Sinnai - dice Valerio Deidda, uno dei responsabili dell'attività museale - conserva traccia di pratiche relative al ricorso di contribuenti, all’identificazione e al rilievo delle cussorgie di Sinnai, Burcei e Maracalagonis, all’intestazione di ditte collettive e all’interpellanza parlamentare dell’onorevole Cao Pinna sui beni ademprivili del Comune».