(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Acquisti su Stellantis a Piazza Affari a valle della pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni europee di aprile e in scia allo sprint di Volvo Car a Stoccolma dopo l'accordo con l'amministrazione Usa che le consentirà di continuare a vendere veicoli connessi nonostante i legami con la Cina (Volvo è controllata da Geely).
Il mese scorso le immatricolazioni di auto nuove del gruppo Stellantis in Europa sono cresciute del 6,7% contro il +7% del mercato, per una quota limata al 15,3% dal 15,4%.
Nel periodo gennaio-aprile, d'altra parte, le vendite sono salite del 7,1% su base annua a fronte del +4,8% complessivo, per una quota di mercato salita al 15,8% dal 15,5%.
Per Stellantis, commentano gli analisti di Intermonte, «il mix di prodotto non sembra brillante nel complesso, ma coerente con i mesi precedenti, con Jeep e Ds in calo ma volumi sostenuti dai nuovi lanci ».
Le stime della Sim «includono una crescita mid-single-digit» delle vendite «in Europa per il trimestre, con la crescita dei volumi nel mese in parte penalizzata dalle immatricolazioni» dei veicoli commerciali leggeri.









