La viabilità tra la provincia di Udine e il territorio pordenonese compie un passo in avanti nel segno della sicurezza e del rilancio turistico: nella giornata di ieri, a Forgaria nel Friuli, è stato ufficialmente tagliato il nastro del nuovo tratto della strada regionale Ud 22.

Si tratta di un intervento atteso da tempo, che ha ridefinito il tracciato dell’arteria stradale per eliminare i rischi legati a un vecchio dosso sul rio Muris, storicamente penalizzato da una carreggiata troppo stretta e da una visibilità fortemente ridotta. L’investimento complessivo per la realizzazione di quest’opera ammonta a 1,08 milioni di euro.

La centralità delle aree fragili nelle politiche regionali

Alla cerimonia inaugurale ha preso parte l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, che ha voluto sottolineare il valore non solo viabilistico, ma anche sociale dell’opera compiuta in sinergia con l’Ente di decentramento regionale di Udine. L’esponente della Giunta ha rimarcato come la tutela di queste zone sia una priorità assoluta per l’Amministrazione.

“Garantire l’accessibilità di territori fragili come quello di Forgaria significa sostenere la qualità della vita delle comunità locali, il turismo e la sicurezza della viabilità. Questo intervento rappresenta un ulteriore tassello di un più ampio programma di opere di messa in sicurezza e protezione del territorio che la Regione sta portando avanti insieme all’Edr di Udine”.