Albert Wolsky, due volte premio Oscar per i costumi, è morto a 95 anni sabato 24 maggio nella sua casa di Hollywood Hills. Nato a Parigi nel 1930, ha firmato alcuni dei look più noti del cinema americano, da “All That Jazz” a “Bugsy” e “Grease”. L’annuncio è stato dato dalla nipote al “Hollywood Reporter”

Albert Wolsky, uno dei più grandi costumisti della storia del cinema, due volte premio Oscar e autore di un’estetica che ha contribuito a definire l’immaginario di Hollywood per sei decenni, è morto all'età di 95 anni sabato 24 maggio nella sua casa di Hollywood Hills. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla nipote Marisa Wolsky a “The Hollywood Reporter”.

Le origini e la carriera

Wolsky era nato a Parigi il 24 novembre 1930. Durante la Seconda guerra mondiale si trasferì con la famiglia negli Stati Uniti. Dopo la formazione, iniziò a lavorare nel mondo dello spettacolo e negli anni Settanta entrò stabilmente nel cinema come costumista. Nel corso della carriera Wolsky ha vinto due Academy Awards. Il primo nel 1979 per “All That Jazz – Lo spettacolo comincia”, diretto da Bob Fosse. Il secondo nel 1991 per “Bugsy” di Barry Levinson. In entrambi i casi il lavoro sui costumi fu centrale nella definizione dell’identità visiva dei film. Ha ottenuto anche sette candidature all’Oscar.