Milano – Un’altra notte di sangue e violenza a Milano dove un ragazzo è morto dopo essere stato accoltellato alla stazione di Milano Certosa, in via Mambretti. L'aggressione si è verificata poco dopo le 22 di martedì 26 maggio quando sulla banchina del binario 6 dello scalo ferroviario nella periferia nord-ovest della città è scoppiata una violentissima rissa. Una decina le persone coinvolte.

Il fendente

Ad avere la peggio un ragazzo di 22 anni rimasto a terra incosciente dopo aver ricevuto una coltellata alla gamba sinistra. Quando il personale della Polfer è giunto sul luogo dello scontro il giovane era già privo di sensi mentre altre persone coinvolte nella rissa stavano scappavano via per evitare l’identificazione. Dopo i primi tentativi di soccorso sul posto, il ragazzo è stato trasportato al Fatebenefratelli in codice rosso, quello per i casi più critici. Le sue condizioni, giudicate gravissime, sono precipitate: il 22enne è morto in ospedale.

Le indagini

Un altro giovane, probabilmente parente della vittima, è stato soccorso e medicato per abrasioni leggere a mano e gambe all’ospedale Sacco. La sua testimonianza potrebbe risultare importante per le indagini sull’omicidio. Oltre ai soccorritori del 118, giunti con vari mezzi, e alla polizia ferroviaria, sono intervenuti i carabinieri e varie pattuglie della Polizia di Stato che è incaricata delle indagini. La caccia ai responsabili è aperta mentre restano da chiarire i contorni di un’aggressione mortale destinata a rinfocolare la polemica sulla sicurezza del capoluogo lombardo.