Apple prepara una delle aperture più significative nella storia di iOS: il supporto nativo a Google Cast in contesti come iPhone e iPad.
Secondo un report di Bloomberg ripreso poi da 9to5Google, iOS 27 potrebbe permettere agli utenti europei di impostare Google Cast come protocollo predefinito per trasmettere audio e video verso smart TV, speaker e dispositivi compatibili. La spinta arriva dal Digital Markets Act dell’Unione Europea, la normativa che ha già costretto Apple ad aprire iOS ad app store alternativi, sistemi di pagamento di terze parti e browser engine differenti da WebKit.
Come funziona oggi lo streaming su iPhone e cosa cambierebbe
Attualmente iOS gestisce AirPlay 2 come componente integrato di sistema. Le app compatibili richiamano direttamente le API native e trasmettono flussi audio e video ai dispositivi certificati Apple
Google Cast, debuttato nel 2013 col primo Chromecast, segue un’architettura diversa: spesso il dispositivo mobile non trasmette il flusso direttamente al televisore, ma invia solo il riferimento del contenuto al ricevitore, che lo scarica autonomamente dalla sorgente. Questo riduce il carico sullo smartphone e migliora la continuità della riproduzione. Su iPhone, però, la compatibilità richiede ancora oggi librerie specifiche integrate app per app dagli sviluppatori.










