L’uscita di scena dai playoff per mano dell’Olginatese in finale non ha scoraggiato la dirigenza del Lesmo che, smaltita la delusione, si è messa al lavoro per programmare la stagione 2026/27. La grande novità è alla voce del direttore sportivo. E qui si cambia davvero tutto perché dall’esperienza trentennale di Marino Fumagalli si passa a un volto giovane. Dietro la scrivania siederà Christian Speziale, che dopo due anni di scuola nel ruolo di vice di Fumagalli, ora assume la titolarità della direzione e delle scelte. Speziale era anche match-analyst del club. Una rivoluzione a metà perché non cambia la guida della prima squadra nuovamente affidata a Simone Fossati, chiamato dodici mesi fa proprio da Fumagalli e convinto a scendere di categoria dopo la positiva esperienza a Lentate in Eccellenza. Fossati scelse Lesmo proprio per le ambizioni di alto livello e dopo una promozione quasi sfiorata in stagione regolare (terzo ma ad appena tre punti dalla Manara) e un passaggio del turno ai playoff a spese della ColicoDerviese, scommette ancora sul progetto della famiglia Coccimiglio per tentare il grande salto. E con lui sono già state confermate tre colonne della rosa 2025/26. Da loro si riparte per l’allestimento dell’organico. E si parte, come giusto che sia, dalle fondamenta con le conferme dei due difensori Luca Dugnani e Riccardo Ippolito. Il primo compirà a fine agosto trent’anni, ha collezionato quest’anno 20 presenze e lega il suo nome alla lunga militanza alla Vis Nova che ha contribuito a portare fino alla serie D. Poi ha seguito un po’ Fossati nel suo recente girovagare in Brianza, attraverso Lissone, Lentate e Lesmo. Ippolito di anni ne compirà sempre ad agosto 25, per lui 27 presenze e anche una rete; dopo tanta serie D ed Eccellenza a Lesmo ha militato per la prima volta in Promozione. Il terzo tassello del puzzle è Alessandro Colombo, centrocampista di 24 anni, quest’anno autore anche di tre reti. Dopo l’Olginatese e la Casati Arcore, il Lesmo è il terzo club in cui ha militato in carriera.