L'80% del budget speso per la GenAI. Ci sono voluti oltre 16 mila prompt per realizzare la prima mezz'ora di «riprese»: e ogni input ultra-dettaglio, con descrizioni di circa 3.000 parole (17-18 mila caratteri)

Ogni produzione cinematografica che si rispetti conta su diverse componenti che, alla stregua di un’orchestra, lavorano in sinfonia per arrivare al risultato finale. Se solitamente gran parte del budget complessivo viene stanziato per gli attori, non è certo il caso di Hell Grind: la pellicola di genere action-fantasy, che ha debuttato con un trailer in occasione durante la 79° edizione del festival di Cannes, è stata realizzata con un budget di circa 500.000 dollari. Ma una significativa percentuale (cioè l'80%) è rappresentata dai costi sostenuti per l’intelligenza artificiale generativa, che si aggirano sui 400.000 dollari.

Personaggi, location, oggetti di scena: ogni elemento dei 95 minuti di film è stato realizzato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, sfidando pellicole come As Deep as The Grave (il lungometraggio che, con l’AI, ha recentemente "riportato in vita" l’attore Val Kilmer) e altre produzioni affini, che hanno usato l'AI solo come strumento per alcune parti della storia.