CASSANO D’ADDA – Dopo la tappa tutta svizzera, si torna sulle strade italiane. Nella Cassano d’Adda – Andalo i corridori dovranno affrontare 202 km senza grandi salite, ma piuttosto movimentati. I 3300 metri di dislivello si adattano perfettamente a una fuga. Ma piccoli colpi da parte dei big nel finale potrebbero cambiare, seppure leggermente, la classifica.

Dopo Cassano d’Adda il gruppo troverà 55 km totalmente pianeggianti. Concluso questo tratto e giunti a Iseo avrà inizio la prima salita di giornata, il Passo dei Tre Termini (8,2 km al 5,9%, max. 10%), seguita da una rapida discesa e da un tratto di falsopiano di 7000 metri che porterà ai piedi del GPM di Cocca di Lodrino (8,2 km al 4%, max. 10%). Superata questa asperità si incontreranno una quarantina di chilometri per lo più in lieve ascesa percorrendo la Valle del Chiese, conclusi i quali si affronterà una salita di circa 5000 metri che terminerà allo sprint intermedio di Roncone. Poi una fase di 30 km piuttosto vallonata porterà all’inizio dell’ultimo GPM, quello di Andalo-Lever (8,3 km al 3,9%, max. 9%). Allo scollinamento mancheranno solo 10,7 km alla conclusione, cinque di discesa verso Cavedago e poi, dopo un breve falsopiano, si affronterà uno strappo di 2500 metri al al 6,2% (max. 8%) che si concluderà a un chilometro e mezzo dal traguardo di Andalo.