Il Consiglio dell'Ue ha deciso di prorogare di un anno, fino al 28 maggio 2027, il quadro delle sanzioni nei confronti dei responsabili di gravi violazioni e abusi dei diritti umani, della repressione della società civile e dell'opposizione democratica, nonché del minare la democrazia e lo Stato di diritto in Russia. Attualmente, le misure restrittive dell'Ue si applicano a 72 persone fisiche e a un'entità giuridica.

Le persone fisiche e giuridiche incluse nell'elenco delle sanzioni dell'Ue sono soggette al congelamento dei beni. Ai cittadini e alle imprese dell'Ue è vietato mettere a loro disposizione fondi. A tali persone fisiche è inoltre imposto un divieto di viaggio, che impedisce loro di entrare o transitare nei territori dell'Ue. L'Ue rimane ferma nella sua condanna delle violazioni dei diritti umani e delle repressioni in Russia ed è profondamente preoccupata per il continuo deterioramento della situazione dei diritti umani nel Paese, soprattutto nel contesto della guerra di aggressione condotta dalla Russia contro l'Ucraina.

Attacco ucraino con missili e droni su Sebastopoli

Le forze armate ucraine hanno colpito Sebastopoli con missili e droni. Lo riferisce su Telegram il governatore della Crimea, Mikhail Razvozhayev. L'attacco, a quanto risulta al momento, ha causato solo danni materiali ad alcuni edifici, tra cui la filiale della banca centrale.