Webuild ha concordato con il direttore generale Massimo Ferrari la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro motivata, si legge in un comunicato, da «ragioni personali e legate a nuovi progetti di vita e professionali».

La risoluzione, ha reso noto il general contractor, avrà effetto dal 30 settembre, successivamente all"approvazione della relazione finanziaria semestrale, al fine di garantire la piena continuità operativa e un ordinato passaggio delle responsabilità.

Nell"ambito dell"accordo sono previsti impegni di non concorrenza, obblighi di lock-up relativi alle azioni detenute, impegni di non sollecitazione del personale. «Desidero ringraziare personalmente Massimo Ferrari per il contributo straordinario assicurato in questi anni al nostro gruppo.

Il percorso condiviso è stato caratterizzato da professionalità, lealtà e visione comune.

La prosecuzione della collaborazione in forma consulenziale consentirà alla società di continuare a beneficiare della sua esperienza», ha affermato Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild.Da segnalare che ieri a Piazza Affari il titolo Webuild ha terminato le contrattazioni in calo del 2,6% a 2,47 euro.