Medea Falcioni, windsurfer quindicenne della Sef Stamura, è una delle stelle nascenti della società doricaMedea Falcioni, windsurfer quindicenne della Sef Stamura, è una delle stelle nascenti della società dorica. E’ appena tornata da Portimao, in Portogallo, dove s’è disputato l’Europeo assoluto open di tavola IQFoil olimpica, competizione di altissimo livello che ha visto la partecipazione delle migliori atlete del mondo. L’azzurra Marta Maggetti, infatti, è giunta nona. Medea Falcioni diciassettesima e ottava delle under 23. Appena tornata ad Ancona ha saputo dell’assegnazione del bando per gli ormeggi della Mole alla Asd Riviera del Conero invece che alla Sef Stamura, la sua società di appartenenza, che li gestisce da un secolo.

Medea Falcioni, cosa pensa del fatto che ora la Sef Stamura rischia di perdere i posti barca con cui sovvenziona tutta la sua attività sportiva?

"Non conosco fino in fondo i dettagli della questione, però quello che mi preoccupa sono le conseguenze che tutto ciò porterà con sé. Tutti i ricavi della Sef Stamura vengono destinati all’attività sportiva agonistica, per finanziare la palestra della Mole che frequentiamo noi ma anche i ragazzini del judo, oppure per pagare gli allenatori, per tutelare e sovvenzionare tutta la parte sportiva e gli ambienti che gli atleti, frequentano quotidianamente. Tagliando questi ricavi sicuramente ne risentirà lo sport, ma soprattutto i tanti bambini iscritti alla Stamura che finiranno per non avere le stesse nostre possibilità, iniziando questo sport o un’altra disciplina".