SPILIMBERGO (PORDENONE) - Un inseguimento rocambolesco lungo la strada regionale 464, iniziato a Maniago e proseguito, per almeno una quindicina di chilometri, ben oltre Spilimbergo, si è concluso, nel primo pomeriggio di martedì 26 maggio, con un violento incidente frontale all’altezza della discesa che conduce al ponte di Dignano sul Tagliamento. Un episodio che, per dinamica e conseguenze potenziali, avrebbe potuto trasformarsi in tragedia ben più grave se fosse avvenuto in una fascia oraria di traffico intenso. Fortunatamente l’incidente si è verificato nelle prime ore del pomeriggio, quando l’arteria regionale risulta generalmente poco congestionata.
Il fatto Secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe partito da un controllo dei carabinieri nella zona di Maniago. Per motivi ancora in fase di accertamento, il conducente di una Citroën C3 avrebbe deciso di non fermarsi all’alt imposto dalla pattuglia, dando così origine a una fuga ad alta velocità lungo la regionale verso la cittadina del mosaico. Restano al momento ignote le motivazioni che hanno spinto l’uomo a tentare di sottrarsi al controllo: c'è stretto riserbo da parte dei militari dell’Arma, che avrebbero tuttavia già accertato l’origine della fuga disperata. Eventuali provvedimenti a suo carico verranno ufficializzati unicamente dopo l’avvallo della Procura. La corsa si sarebbe protratta per diversi chilometri, attraversando anche il centro di Spilimbergo. Qui l’auto in fuga avrebbe superato a forte velocità pure un impianto semaforico, continuando la marcia in direzione del ponte sul Tagliamento. È proprio lungo la discesa verso Dignano che il conducente avrebbe perso il controllo della vettura, invadendo la corsia opposta e centrando frontalmente una Ford S-Max che stava procedendo verso la città del mosaico. L’impatto è stato violentissimo. Ad avere la peggio è stato proprio il conducente della Citroën, P.G., 44 anni, originario di Napoli, trasportato in elicottero in codice giallo all’ospedale di Udine con traumi al cranio, al torace e agli arti superiori e inferiori. Le sue condizioni sono considerate gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. Ferito anche il conducente dell'altro veicolo, un uomo di 41 anni di Cividale, trasferito in ambulanza all’ospedale di Pordenone: le sue condizioni non destano particolare preoccupazione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. Le indagini La dinamica dell’incidente e gli accertamenti legati all’inseguimento sono, come detto, ora al vaglio degli investigatori, che nei prossimi giorni dovrebbero poter chiarire le ragioni della fuga. Determinante, nelle ore successive allo schianto, il lavoro della polizia locale di Spilimbergo, che ha eseguito i rilievi dell’incidente e soprattutto gestito la complessa viabilità alternativa necessaria dopo la chiusura del tratto stradale. Per circa tre ore, infatti, l’accesso a Spilimbergo da Udine – un collegamento utilizzato quotidianamente da migliaia di automobilisti – è rimasto completamente interdetto. Gli agenti hanno predisposto un piano di bypass per consentire il deflusso del traffico e limitare il più possibile i disagi alla circolazione.






