A Longview, città nel sud dello stato statunitense di Washington, un’esplosione di un serbatoio di sostanze chimiche all’interno di un impianto industriale ha provocato la morte di una persona, 9 sono disperse e altre 9 sono ferite, alcune gravemente: tra queste ultime ci sono 8 dipendenti dell’azienda e un vigile del fuoco intervenuto per i soccorsi.
L’impianto è il Nippon Dynawave Packaging Co., che si occupa di lavorazione di materie prime fibrose come legno e carta per produrre fazzoletti di carta, bicchieri, piatti o scatole di cartone; ci lavorano circa mille persone.
L’esplosione è avvenuta intorno alle 19 ora locale a causa di un problema a un serbatoio contenente una sostanza chimica altamente corrosiva chiamata liscivia bianca, utilizzata nel processo di fabbricazione della carta, ha fatto sapere l’azienda in un comunicato. Per ora ci sono però poche altre informazioni su cosa sia successo. Sul posto sono intervenuti una quarantina di vigili del fuoco, una squadra specializzata nella gestione di materiali pericolosi e membri del personale medico. Le autorità locali hanno comunque fatto sapere che non ci sono pericoli per chi abita in quella zona e non è stato emesso alcun ordine di evacuazione.











