HomeCultura e SpettacoliIl Presente indicativo dalla cronaca alle punteÈ il momento della danza. Finora solo qualche assaggio, in mezzo a serate di bellissimo teatro con Tiago...Milvia Marigliano ne “Il processo Pelicot“, di Milo Rau e Servane Dècle, prodotto dal Piccolo TeatroRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciÈ il momento della danza. Finora solo qualche assaggio, in mezzo a serate di bellissimo teatro con Tiago Rodrigues, Caroline Guiela Nguyen, Twarkowski, Guanciale, Milo Rau e Servane Dècle. Straordinario domenica il loro oratorio civile sul caso Pelicot, una di quelle serate che danno un senso al palcoscenico e ai suoi riti.

Queste ultime giornate del festival Presente Indicativo sono invece dedicate alla danza: gesto coreografico, rigore della disciplina in dialogo con le performing arts. Da una parte il fascino visionario e geometrico di un’icona come Anne Teresa De Keersmaeker. Dall’altra si approfondisce la ricerca di Parini Secondo, collettivo femminile da poco entrato nella scuderia degli artisti associati.

Scuola emiliano-romagnola, il gusto è di chi è cresciuto a pane e Santarcangelo, portando la propria azione in spazi non convenzionali: dalle piazze ai parcheggi. Non può quindi che incuriosire questo debutto milanese di Sissj Bassani, Martina Piazzi, Camilla Neri, Francesca Pizzagalli, già da stasera al Chiostro Nina Vinchi con il progetto site-specific “Hit Out“: una ventina di minuti gratuiti da prenotare sul sito del Piccolo, una performance sviluppata intorno alla grammatica del training sportivo e in particolare al salto della corda, per un’ipnotica partitura di corpi sostenuti dai sintetizzatori dell’elettronica.