Il sindaco Noemi Tartabini, l’assessore al turismo e alla cultura Michele Galluzzo e la consigliera di maggioranza Veronica Fortuna hanno infatti ricevuto domenica in municipio i referenti dell’Associazione Argentinos nelle Marche: il presidente Jesús Nelson Olmos e alcuni membri del direttivo. Presente anche il consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli.

L’incontro, che è coinciso con il giorno della Rivoluzione di Maggio, ha chiuso l’iniziativa "Potenza Argentina", andata in scena lo scorso weekend tra il belvedere del Pincio e largo Leopardi. "Ringrazio il presidente e tutti i membri dell’Associazione Argentinos nelle Marche – ha detto il sindaco Tartabini –, perché grazie al forte spirito di collaborazione che si è creato in questi mesi di lavoro congiunto, è stato possibile offrire a cittadini e visitatori due giorni di grande festa, consolidando il legame che da sempre tiene unite le nostre comunità. La Piramide de Mayo che si trova in largo Leopardi è la rappresentazione concreta di questa amicizia forte e davvero speciale".

Il primo cittadino ha consegnato all’associazione una pergamena, in segno di stima e amicizia, un libro fotografico e un cofanetto narrativo su Potenza Picena, ricevendo a sua volta dal presidente Olmos il riconoscimento di membro onorario dell’associazione. "Iniziative come la Festa argentina rafforzano legami culturali e sociali autentici, rendendo ancora più viva la nostra comunità – ha dichiarato l’assessore Galluzzo –. Con l’Associazione Argentinos nelle Marche si è creata una sinergia importante. Cultura e turismo passano indubbiamente anche attraverso questo". La consigliere Fortuna ha sottolineato come "la Festa argentina sia stata occasione di coinvolgimento di generazioni differenti". L’incontro si è concluso ai piedi della Piramide de Mayo, simbolo dello storico, forte legame tra le due comunità.