Il vandalo delle candele in chiesa, alla fine è stato bloccato e arrestato. Le forze dell’ordine hanno fatto ricorso al taser nella tarda mattinata di ieri che ha messo in confusione il. centro storico a SansepolcroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCi mancava soltanto il vandalo delle candele in chiesa, che alla fine è stato bloccato e arrestato. Le forze dell’ordine hanno fatto ricorso al taser in una tarda mattinata di ieri che ha vissuto qualche attimo di thrilling in pieno centro storico a Sansepolcro, specie per chi si è imbattuto casualmente nella scena. L’individuo in questione è un albanese di 39 anni, con la residenza a Firenze ma domiciliato nella città pierfrancescana e con precedenti a suo carico per reati contro il patrimonio; da alcuni giorni stava girando con una intenzione ben precisa: entrare nelle chiese e danneggiare i candelabri elettrici votivi che hanno sostituto quelli con le pinze nei quali si posizionavano le candele in cera.

Nessuna volontà di compiere furti, come spesso avviene proprio nei raccoglitori, scassinati per racimolare dalla cassettina quei pochi spiccioli lasciati dai fedeli; almeno finora, l’uomo era solito entrare nelle chiese, a volte urlando e poi scagliandosi contro i supporti in plastica delle candele, compromettendo il funzionamento delle piccole lampade. Due, a quanto risulta, i candelabri rovesciati e rovinati con un comportamento senza dubbio strano e specifico nei confronti di questo determinato oggetto, quasi come se fosse una sorta di rituale eventualmente dettato da chissà quale motivo; sta di fatto che, candele a parte, tutto il resto lo ha lasciato per fortuna intatto. Ieri mattina, però, era stato dapprima notato in cattedrale da una signora, alla quale avrebbe risposto con una frase del tipo "Stai zitta", poi avrebbe riprovato a compiere i soliti gesti, costringendo alla fine il parroco, monsignor Giancarlo Rapaccini, a chiamare i carabinieri.