Il professor Salvatore Chibbaro, al centro, con il gruppo della Uoc di Neurochirurgia, alla cui guida è arrivato nel gennaio 2025, in sostituzione dell’allora direttore Giuseppe OliveriSiena, 27 maggio 2026 – “La neurochirurgia ti mette continuamente di fronte al confine tra fragilità umana e straordinaria capacità di recupero”, dice il professor Salvatore Chibbaro, direttore della Neurochirurgia dell’AouS dal 1° gennaio 2025, ricordando l’arrivo “consapevole della straordinaria tradizione neurochirurgica di Siena e delle enormi potenzialità di crescita clinica, scientifica e tecnologica del reparto”.
Formatosi nei più importanti centri neurochirurgici europei e nordamericani, ha lavorato a Londra all’Atkinson Morley’s Hospital e al Queen’s Medical Centre di Nottingham; brevi esperienze a Livorno e Trieste, poi 6 anni a Parigi all’Hôpital Lariboisière con il professor Bernard George, uno dei massimi esperti di chirurgia del basicranio e suo “grande maestro”. Quindi 12 anni a Strasburgo e, dal 2016 al 2023 responsabile di Chirurgia del Basicranio e Chirurgia Mini-invasiva all’Hôpital Hautepierre. “Sono venuto a Siena – racconta – perché il ruolo universitario mi permette di coniugare clinica, chirurgia, formazione e ricerca. In neurochirurgia la ricerca è imprescindibile e Siena il luogo ideale per una neurochirurgia moderna, internazionale e altamente tecnologica”.













