Napoli27 maggio 2026 alle 00:26L’uomo era in piena crisi d’astinenza, il figlio lotta tra la vita e la morte
Napoli.
I vicini di casa parlano di una tragedia annunciata. Da tempo sentivano oltre le mura le urla di quell’uomo capace di trasformarsi in una furia quando era in preda ad una crisi di astinenza, come è accaduto ieri mattina. Non immaginavano, tuttavia, che la rabbia compressa in quel 35enne in cura presso un Sert esplodesse fino ad abbattersi contro il figlio 12enne, accoltellato due volte alla schiena (uno dei due fendenti ha raggiunto il polmone), e ridotto in prognosi riservata a combattere tra la vita e la morte.
L’allarme
Tutto è avvenuto nel giro di pochi minuti, nel cuore di Napoli, al rione Sanità. A lanciare l'allarme sono stati proprio i vicini di casa, terrorizzati dalle urla che provenivano dall'abitazione confinante. Sono stati loro a chiamare il 118. In quel momento l'uomo aveva già accoltellato una prima volta il figlio. Successivamente, lui stesso si è ferito in modo non grave alla gola e al volto, probabilmente nel tentativo di togliersi la vita. Sia lui che il ragazzo sono stati ricoverati all'ospedale Pellegrini in prognosi riservata, ma in condizioni stabili. Successivamente il ragazzino è stato trasferito all'ospedale pediatrico Santobono dove i medici lasciano trapelare un cauto ottimismo sulle probabilità di salvargli la vita.











