Nessun rischio, nessuna sorpresa, nessuna novità. L’esordio di Jannik Sinner al Roland Garros è durato quasi due ore. Il numero uno al mondo ha battuto il francese Clement Tabur (wild card) in tre set con i parziali di 6-1, 6-3, 6-4 in due ore. Una partita in cui Sinner è sempre stato in controllo e si è anche permesso il lusso di continuare a provare diverse nuove soluzioni. Ora l’altoatesino affronterà Juan Manuel Cerundolo al secondo turno.
Passando alla cronaca del match, Sinner è subito partito forte, con un break nel primo game del match, finito poi 6-1 con doppio break in 31 minuti di partita. Un set in cui Sinner ha perso solo due punti alla battuta, ha concesso zero palle break e ha gestito tutto nel migliore dei modi. Non è stato diverso il secondo set, dove però Sinner ha strappato il servizio all’avversario una sola volta: nel quarto gioco, nell’unica palla break avuta nell’intero set. Nel terzo e ultimo set l’altoatesino ha provato a forzare e provare nuove soluzioni, non tirando praticamente mai la seconda, ma provando sempre “due prime”, rischiando anche il doppio fallo. Poi Sinner ha cambiato di nuovo marcia, ha strappato il break nel terzo game, non ha praticamente mai rischiato alla battuta, ha sprecato 3 match point su servizio Tabur e ha poi chiuso però nel decimo game, nel suo turno di battuta.










