È la sera de “La notte dei Leoni”, al Maradona la sfida tra “Napoli Legends” e il “Resto del Mondo”, team formato da cantanti, attori ed ex calciatori di Serie A. Da Mertens a Callejon, passando Lavezzi, Insigne, Callejon, Gargano per il recente passato. Zola, Krol, De Napoli e Ferrara tra le vecchie glorie. Queste le parole dei protagonisti. «Un'iniziativa bellissima da parte di tutta la città, per noi è importantissima: un segnale fondamentale per aiutare tanti bambini», le parole di Flavia Matrisciano, direttrice della Fondazione Santobono Pausilipon. «È una grande emozione tornare qui dopo due anni. I ricordi più belli? La Coppa Italia e la Supercoppa», ha detto Diego Demme. «Sono passati 21 anni dall’ultima volta che ho calcato questo terreno di gioco. Una grandissima emozione, ma allo stesso tempo sono preoccupato proprio perché torno a giocare (ride ndr). La cosa più bella è che incontro tanti amici e soprattutto aiutare per una causa così nobile», ha invece sottolineato Ciro Ferrara.

Sono poi mancati i riferimenti al Napoli di adesso e del futuro, con Krol che esprime la sua preferenza sul futuro della panchina del Napoli: «Italiano o Allegri? Scelgo il primo. Il gioco di Allegri non mi piace». Da lontano, infine, i messaggi di Cavani e Hamsik: «Mi sarebbe piaciuto tantissimo essere lì con tutti voi al Maradona per questa serata bellissima, Napoli non sarà mai una città qualunque: è amore e passione. Vedere che ancora oggi mi portate nel cuore mi fa emozionare. È una partita e una serata speciale. Non dimenticherò mai i momenti passati insieme, Napoli è come casa mia. Spero di tornare e trovarvi tutti», ha detto il primo, con lo slovacco che ha poi aggiunto: «Napoli mi manca sempre, mi mancano lo stadio Maradona e voi tifosi. La cosa più importante della serata è aiutare alla ricostruzione del Teatro di Nisida».