Un caldo mai visto a memoria d'uomo, a maggio, e raramente anche in piena estate a queste latitudini: con notti quasi tropicali e giornate talmente opprimenti da iniziare a mietere le prime vittime. E' lo scenario dell'ondata di afa fuori stagione abbattutasi da domenica su vari Paesi europei, dall'Italia, alla Francia, fino a nazioni più nordiche come l'Olanda o come le isole britanniche (solitamente al riparo da certi sbalzi continentali).

Un fenomeno meteorologico senza precedenti, segnato da temperature record, che riempie parchi e spiagge di atmosfere da vacanze anticipate. Ma suscita soprattutto disagi, allarmi e conseguenze talora fatali. A partire dalla Francia, dove la portavoce del governo di Parigi, Maud Bregeon, riferisce in queste ore di almeno "sette decessi legati direttamente o indirettamente alla calura", incluse due persone annegate in Gironda, una nella Marna, una in Seine-et-Marne e un'altra in Maine-et-Loire.

Nel Regno Unito le stime non sono tanto diverse. Con quattro ragazzini affogati negli ultimi tre giorni per essersi tuffati in cerca di refrigerio in bacini o corsi d'acqua pericolosi (vicino a Sheffield, nelle zona di Halifax, in quella di Lincoln, in un parco naturale del Warwickshire); e un sessantenne perito mentre cercava di soccorrere familiari in difficoltà nel mare della Cornovaglia, all'estremo sud-ovest dell'Inghilterra.