Ispica il primo turno delle amministrative consegna un verdetto politico che, pur non essendo definitivo, appare già molto significativo. Il candidato sostenuto dall’on. Ignazio Abbate, Pierenzo Muraglie, presidente della I Commissione all’Ars, è risultato il più votato con un margine ampio sul secondo classificato, sfiorando quel 40% che avrebbe significato la vittoria al primo turno.
Un risultato che Abbate definisce senza esitazioni «un traguardo di squadra», costruito negli ultimi quattro anni insieme al gruppo che ha rappresentato realmente l’alternativa all’amministrazione uscente. Parole che raccontano non solo la soddisfazione per il dato elettorale, ma anche la consapevolezza di aver consolidato un progetto politico che, nel tempo, ha saputo radicarsi e convincere.
«Credo che i numeri parlino chiaro» – afferma Abbate – visto che la gente ha scelto chiaramente da che parte stare. Pierenzo Muraglie è la coerenza di chi si è speso nel ruolo di oppositore a questa amministrazione che non a caso è stata sonoramente bocciata.
Il riferimento alla coerenza non è casuale. Muraglie, infatti, ha costruito la sua candidatura su una linea netta, senza ambiguità, senza aperture trasversali, senza tentazioni di accordi dell’ultima ora. Una postura politica che, tra le righe, lascia intendere come anche in vista del ballottaggio non ci saranno giochi di palazzo né alleanze improvvisate. La sua forza, sembra suggerire Abbate, sta proprio nell’essere rimasto fedele a un percorso chiaro, riconoscibile, identitario.
















