A Monaco è stata arrestata una coppia di presunte spie cinesi. Xuejun C. e Hua S. sarebbero attivi in Germania per conto del governo di Pechino con la missione di aprire canali di contatto con studiosi tedeschi, soprattutto nell’ambito della tecnologia aeronautica e spaziale, dell’informatica e dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Spacciandosi per interpreti avrebbero creato legami con personaggi interessanti per l’industria della Difesa cinese e, proponendo loro di intervenire davanti a un pubblico di presunti civili, avrebbero convinto gli scienziati a parlare in Cina di fronte a una serie di militari, agenti dei servizi o dipendenti di aziende del settore in borghese.
Le indagini sono state portate avanti dai servizi segreti interni tedeschi, che da anni segnalano le attività cinesi in Germania. Si tratta quasi sempre di spionaggio che mira a carpire dettagli tecnologici e scientifici per inoltrarli alle autorità cinesi. A maggio 2025, riferisce la tagesschau, la procura federale ha accusato tre cittadini tedeschi di aver lavorato per conto dei servizi cinesi a Düsseldorf, sfruttando come copertura l’attività in un’azienda. Questo schermo permetteva di aprire canali con imprese e istituti di ricerca tedeschi per ottenere informazioni sullo sviluppo di motori navali, sistemi sonar, sistemi di protezione per l’aeronautica e tecnologie utilizzabili per panzer e droni militari. L’accusa di spionaggio è però successivamente caduta.








