Sfide scientifiche

IoT

Un piccolo display touch da pochi euro, un microcontrollore ESP32 e una manciata di caratteri ASCII trasformati in pesci animati. L’idea dietro ASCII Aquarium nasce così: basta prendere la scheda ESP32-2432S028R, nota nella comunità maker come “Cheap Yellow Display” o semplicemente CYD, e usarla come acquario digitale interattivo. Il risultato non assomiglia ai classici screensaver pre-renderizzati degli anni ’90; il firmware genera in tempo reale movimenti, interazioni e animazioni direttamente sul microcontroller.

CYD è diventato popolare grazie al prezzo molto basso e a una dotazione sorprendentemente completa: display TFT da 320×240 pixel basato su controller ILI9341, touchscreen resistivo XPT2046, WiFi integrato e slot microSD opzionale. Negli ultimi due anni queste schede hanno invaso GitHub e i forum dedicati all’ESP32; si vedono dashboard IoT, sintetizzatori MIDI, pannelli radioamatoriali e interfacce industriali. ASCII Aquarium sfrutta la stessa base hardware e la porta in una direzione completamente diversa: un oggetto decorativo che però resta, tecnicamente, un software embedded piuttosto sofisticato.

Dietro l’aspetto giocoso c’è infatti un rendering live eseguito dall’ESP32 senza accelerazione grafica dedicata: ogni pesce ASCII ha un comportamento autonomo; cambia direzione, evita collisioni, reagisce al cibo e modifica luminosità e profondità apparente.