La richiesta è in mano al Gip. La difesa: «Perizia non per sottrare il 31enne dalle sue responsabilità, ma come accertamento opportuno e utile»

La procura di Modena ha richiesto la perizia psichiatrica per Salim El Koudri, 31enne fermato per «strage e lesioni aggravate», dopo che sabato 16 maggio ha travolto sette persone sulla via Emilia e ha tentato di accoltellarne una. La richiesta è al Gip, per un incidente probatorio. L’iniziativa del pm Luca Masini è stata accolta con favore dalla difesa di El Koudri «non come un modo per sottrarlo alle sue responsabilità, ma come accertamento opportuno, utile e necessario per valutare le sue reali condizioni e i reali moventi che possono averlo spinto», sottolinea l’avvocato Fausto Gianelli, difensore dell’indagato.

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Proseguono le indagini

Il 19 maggio scorso, la gip Donatella Pianezzi aveva escluso «qualsiasi nesso diretto tra il gesto e il disturbo schizoide di personalità» per cui El Koudri era in cura al Centro per la salute mentale di Castelfranco Emilia. La giudice aveva tuttavia disposto che l’Amministrazione penitenziaria sottoponesse l’indagato a un periodo di osservazione delle sue condizioni psichiche, con l’eventuale trasferimento in reparti specializzati da individuare a cura della stessa amministrazione, dandone successiva comunicazione all’autorità giudiziaria. Intanto, proseguono le ricerche nella vita dell’indagato, per capire quali siano state le motivazioni del gesto. Ieri, 25 maggio, dall’analisi dei suoi dispositivi elettronici personali sono emerse le ricerche del giovane sugli attentati terroristici in Europa.