TRENTO. Dalle Alpi fino alle pendici dell’Etna per trasformare lo sport in un messaggio di responsabilità e sicurezza. Dal 29 maggio all’8 giugno prenderà il via Alps2Etna, l’impresa ideata da un gruppo di atleti e volontari con base in Trentino che unirà ciclismo, nuoto e trail running in una lunga traversata dell’Italia a sostegno della sicurezza stradale.

Il percorso prevede sei tappe in bicicletta da Trento fino a Cannitello, in Calabria. Il 4 giugno è prevista una delle prove più impegnative e simboliche dell’iniziativa: la traversata a nuoto dello Stretto di Messina, organizzata con il coordinamento delle autorità competenti e con uno specifico piano di sicurezza. Successivamente il gruppo riprenderà il viaggio in bici fino a Taormina per poi affrontare l’ultima parte dell’avventura, un trail fino alla vetta dell’Etna.

«Lo facciamo per trasformare l’energia dello sport in un messaggio concreto: sicurezza stradale, responsabilità e rispetto», spiegano i promotori dell’iniziativa. Il gruppo sottolinea come molti incidenti siano ancora legati a comportamenti evitabili come eccesso di velocità, distrazione o mancato rispetto degli utenti più vulnerabili della strada.

L’impresa ha anche uno scopo benefico. Tutti i fondi raccolti, al netto delle spese strettamente necessarie già sostenute dagli sponsor e dagli enti coinvolti, saranno destinati alla Fondazione Sara Piffer, impegnata nel sostegno alle vittime della strada e nella promozione di iniziative dedicate alla sicurezza stradale. La raccolta fondi ha già superato quota 1.300 euro.