BP ha annunciato la rimozione del presidente Albert Manifold, citando preoccupazioni legate a “supervisione e condotta” appena otto mesi dopo il suo insediamento. Si tratta dell’ultimo episodio di instabilità ai vertici che ha coinvolto il colosso petrolifero britannico negli ultimi anni.

Fatti principali

Il consiglio di amministrazione di BP ha dichiarato in un comunicato che Manifold è stato rimosso sia dalla carica di presidente sia da quella di consigliere, a seguito di “gravi preoccupazioni sollevate al consiglio riguardo a importanti standard di governance, supervisione e condotta”. L’azienda non ha però fornito ulteriori dettagli.

Amanda Blanc, amministratrice indipendente senior di BP, ha affermato in una nota che, sebbene Manifold avesse portato “una gradita attenzione e rapidità” al piano di rilancio della società, il consiglio è rimasto “sorpreso e deluso” nell’apprendere l’esistenza di tali problemi di supervisione e comportamento.

Ian Tyler, già amministratore delegato di Balfour Beatty e attuale presidente del gruppo di forniture per l’edilizia Grafton Group, è stato nominato presidente ad interim.