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Redazione Roma

L'avviso sul sito di Trenitalia: «È in corso un intervento da parte delle Forze dell’Ordine per garantire la ripresa del traffico ferroviario». Intanto cominciano ad accumularsi i ritardi con ricaschi a catena su tutta la linea

Si registrano rallentamenti, dalle 13.30 di martedì 26 maggio, sulla linea dell'Alta Velocità Milano-Bologna con la circolazione ferroviaria rallentata in prossimità della stazione di Reggio Emilia: «A causa della presenza di persone non autorizzate in prossimità dei binari - spiega Trenitalia sul proprio sito - che comporta l’obbligo di arresto di tutti i treni. È in corso un intervento da parte delle forze dell’ordine per garantire la ripresa del traffico ferroviario». «I treni Alta Velocità, alcuni dei quali possono essere instradati sulla linea convenzionale, possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 120 minuti».

Ritardi a catenaInevitabili le ripercussioni a catena sull'intera linea dell'Alta velocità con rallentamenti che all'inizio erano di circa un'ora ma continuano ad aumentare. I treni direttamente coinvolti e oggetto di variazioni: FR 9514 Salerno (partito alle 9.23) diretto a Torino Porta Nuova . Oggi il mezzo ferma a Reggio Emilia anziché a Reggio Emilia AV Mediopadana. I passeggeri a bordo possono utilizzare i primi treni utili con laiuto del personale dell'Assistenza clienti di Trenitalia. Ferma a Reggio Emilia invece che a Reggio Emilia AV Mediopadana anche il convoglio FR 8811 da Milano centrale (13.35) a Lecce (dove l'arrivo era previsto alle 21.59). Ritardi considerevoli, intorno alle due ore ma in aumento, anche per i treni FR 9628 da Napoli centrale (9.55) a Milano centrale, e da Milano centrale (con partenza alle 13 e alle 13.10) a Napoli centrale. Il consiglio per i clienti è di controllare l'evoluzione dei percorsi e ogni aggiornamento all'indirizzo web «Cerca treno».