"Se dovessi dire quello che penso farei del male alla Ferrari. Si rischia la distruzione di un mito, mi dispiace moltissimo". Luca Cordero di Montezemolo, che di Ferrari è stato presiedente per quasi 25 anni (dal 1991 al 2014, svolgendo anche il ruolo di ad fino al 2006) non riesce a contenere l'indignazione. Intercettato dai cronisti per un commento sulla nuova uscita di Maranello, la full elettric Ferrari Luce, risponde così: "Spero che almeno si tolga il cavallino. La Cina? Questa sicuramente è una macchina che i cinesi non ci copieranno".Prima di lui era intervenuto il leader di Azione Carlo Calenda che, proprio con Montezemolo, ha lavorato per anni in Ferrari: "La Ferrari Luce è un insulto estetico e tecnologico per chi ama la Ferrari o, come nel mio caso, ci ha lavorato. Complimenti a Elkann che dopo aver semidistrutto o alienato Marelli, Comau, Iveco, Fiat, Alfa, Maserati, Lancia, Scuderia Ferrari, Juventus, Repubblica e Stampa ci prova ora con Ferrari. E non era facile".
Montezemolo contro la Ferrari Luce: "Si rischia la distruzione di un mito, levino il cavallino"
L'ex presidente e ad dell'azienda indignato dalla nuova uscita elettrica della casa di Maranello: "Almeno i cinesi non ce la copieranno. E anche Calenda condivide: "Un insulto estetico e tecnologico"










