Il Made in Italy si conferma leva occupazionale
Roma, 26 mag. – Le competenze legate alle eccellenze del Made in Italy continuano a essere premiate dal mercato del lavoro. Lo confermano i risultati dell’indagine condotta da un gruppo indipendente di ricercatori dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e dell’Associazione Nestore, sugli esiti occupazionali dei diplomati delle scuole di Plena Education, hub educativo di riferimento nell’alta formazione nelle discipline creative, manageriali e progettuali del Made in Italy, partecipato dal fondo Kyip Capital.
L’indagine è stata condotta su un campione di 1765 diplomati delle scuole del Gruppo Plena Education, relativi agli anni accademici 2018-19, 2020-21 e 2022-23, attraverso la somministrazione di un questionario.
Il Gruppo – che riunisce sette istituti di alta formazione distribuiti in diverse città italiane – registra un tasso di occupazione complessivo dell’82% tra i diplomati coinvolti nell’indagine. Un dato particolarmente significativo perché include anche gli studenti che hanno conseguito il titolo più recentemente e che si trovano ancora nella fase iniziale di ingresso nel mondo del lavoro. Tra i diplomati con maggiore anzianità, dal conseguimento del titolo a 3 anni, il tasso di occupazione raggiunge il 96,8%, a dimostrazione della solidità del percorso formativo anche nel medio-lungo periodo.








