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26 maggio 2026 | 15.33
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C’è un luogo, nel cuore dei Castelli Romani, dove la tradizione continua a vivere attraverso i profumi delle fragole, i colori dei fiori, i costumi delle Fragolare e il senso profondo di una comunità che da oltre cento anni tramanda la propria identità. Quel luogo è Nemi, che il 7 giugno tornerà a celebrare la sua storica Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori, uno degli appuntamenti più rappresentativi del panorama culturale ed enogastronomico italiano. Questa edizione sarà dedicata alla Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità, un omaggio ai valori della convivialità, della tradizione agricola, della qualità delle produzioni locali e di quel patrimonio di sapori e conoscenze che rende l’Italia unica nel mondo.
Dal 1925, la Sagra delle Fragole racconta la storia di Nemi, delle sue famiglie, delle donne che hanno reso celebre la figura delle Fragolare e di un territorio che ha saputo custodire autenticità, bellezza e legame con la natura. Oggi quella storia continua guardando al futuro attraverso la sostenibilità ambientale, la valorizzazione delle eccellenze locali e la promozione di un turismo culturale ed esperienziale.Per un’intera giornata il centro storico di Nemi si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto tra installazioni floreali, musica, folklore, degustazioni e spettacoli. Le vie del borgo saranno animate dalle storiche sfilate delle Fragolare in costume tradizionale, accompagnate dal gruppo folkloristico Terra Nemorense, dalla banda musicale Compatrum e dai bambini della scuola 'Piccoli Fragolari Crescono', simbolo di una tradizione che continua a passare di generazione in generazione.Ad inaugurare ufficialmente la manifestazione sarà il taglio del nastro con Antonio Giuliani, ospite speciale dell’edizione 2026, mentre tra i protagonisti più attesi ci sarà anche lo chef Alessandro Circiello, volto noto della cucina italiana e promotore della sana alimentazione e Metis Di Meo conduttrice televisiva e attrice Italiana. Il programma accompagnerà cittadini e visitatori in un viaggio tra spiritualità, spettacolo e tradizione: dalla Santa Messa celebrata da Monsignor Vincenzo Viva fino agli eventi serali con concerto e spettacolo pirotecnico finale. L’edizione 2026 della Mostra dei Fiori sarà interamente ispirata alla Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità, con scenografie floreali e installazioni artistiche dedicate alla cultura gastronomica italiana come patrimonio identitario, sociale e culturale. Un percorso immersivo che unirà arte, natura e tradizione culinaria, trasformando il borgo in una grande celebrazione del gusto italiano.Il Sindaco di Nemi, Alberto Bertucci, sottolinea il valore profondo della manifestazione: “Oltre un secolo di storia della Sagra delle Fragole significa raccontare la storia di un intero territorio, delle sue famiglie, delle sue donne e della sua agricoltura. Ma significa anche rilanciare l’identità di Nemi nel segno della sostenibilità, della cultura e della tutela ambientale e ricordare al mondo che il cibo i taliano e in questo caso le fragoline di Nemi sono ormai patrimonio dell'umanità. Questo evento non è solo una festa, ma un progetto di comunità e visione, per il presente e il futuro”. Nemi continua a distinguersi come modello di valorizzazione territoriale e sostenibilità ambientale. Il borgo è Città Italiana del Vino 2025 tra i Borghi più belli d’Italia insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano riconosciuto come Comune Riciclone da Legambiente premiato per la qualità eccellente delle sue acque da Arpa Lazio e Regione Lazio. Per l’occasione sarà allestita un’area dedicata alle degustazioni dei vini premiati dei Castelli Romani, accompagnati da specialità gastronomiche curate dall’enoteca Ivo’s.Grande attenzione sarà dedicata alle eccellenze agroalimentari e artigianali del territorio. Boscomar di Marco Petrucci, con la promozione del fungo Quercetto e uno show cooking con chef Alessandro Circiello; Fattoria La Frisona, con il gelato artigianale alla fragola autoctona di Nemi; il Birrificio Podere 676, che presenterà la nuova edizione celebrativa della Blanche Nemorensis, la celebre birra artigianale alla fragola; la Centrale del Latte, con uno spazio dedicato all’educazione alimentare, alla sostenibilità e alla tutela ambientale. Grande attesa anche per il vino subacqueo 'Caligola – Abissi Lacustri' di José Amici, affinato nelle profondità del Lago di Nemi attraverso un innovativo progetto che unisce biodiversità, ricerca scientifica e sostenibilità ambientale. Sarà inoltre presentata la nuova versione del GinCosta alla fragolina di bosco, arricchita con botaniche spontanee, erbe e fiori del territorio: un omaggio sensoriale al fascino antico del Nemus Dianae.Cuore autentico della manifestazione restano naturalmente loro: le fragole di Nemi, simbolo identitario del borgo e ambasciatrici della tradizione agricola locale. Come da tradizione, sono previsti: la storica sfilata delle Fragolare; la distribuzione gratuita delle fragole; degustazioni e abbinamenti con vini autoctoni e prodotti tipici dei Castelli Romani; spettacoli folkloristici e musica popolare nel centro storico. La Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori non è soltanto una manifestazione storica: è il racconto vivo di una comunità, della sua memoria e della sua capacità di rinnovarsi senza perdere le proprie radici. Oltre un secolo di storia che continua a trasformarsi in emozione, accoglienza, cultura e identità italiana. Ad accompagnare l’evento sarà anche quest’anno il media partner Dimensione Suono Soft.












