Le autorità sud coreane vogliono arrestare Kim Se-ui, youtuber che avrebbe fabbricato audio e manipolato immagini per guadagno personale. La carriera di Kim Soo-hyun, l'attore accusato di avere avuto una relazione con l'attrice Kim Sae-ron quando era minorenne (e poi suicida), è ormai distrutta
Una storia che ha i contorni del dramma: un'attrice che si è tolta la vita, un attore accusato di averla frequentata quando era ancora minorenne e, infine, un content creator che ha falsificato le prove per incastrare l'attore. Questi sono i protagonisti della vicenda che in questo momento sta tenendo la Corea del Sud incollata agli schermi. Non si tratta però di un film, anche se il caso di cronaca nasce dal settore cinematografico.Secondo le indagini svolte dalla polizia coreana, le prove che erano state presentate da uno youtuber — Kim Se-ui, proprietario del canale HoverLabs — sono state realizzate con l'intelligenza artificiale. Una scoperta arrivata però tardi: la carriera di Kim Soo-hyun, l'attore accusato di avere avuto una relazione con l'attrice Kim Sae-ron quando era ancora minorenne, è ormai distrutta.
Riavvolgiamo il nastro e torniamo al 16 febbraio 2025, quando la ventiquattrenne Kim Sae-ron è stata trovata morta nella propria casa a Seul. Le autorità avevano presto accertato che si trattava di suicidio a seguito di uno scandalo pubblico da cui l'attrice non si era più ripresa. Poco più di due mesi più tardi, lo youtuber Kim Se-ui ha pubblicato un video sul proprio canale (oggi conta quasi 1 milione di iscritti) nel quale ha trasmesso un messaggio audio dove l'attrice avrebbe ammesso di avere avuto una relazione (e anche rapporti intimi) con l'attore Kim Soo-hyun quando lei era ancora alle scuole medie. Oltre all'audio, lo youtuber ha diffuso anche gli screenshot di alcuni messaggi testuali inviati dal telefono di Kim Sae-ron che lasciavano intuire l'esistenza di una relazione fra i due.










