Attimi di grande tensione nella tarda serata di sabato 23 maggio a Verbania, dove una donna è stata salvata mentre si trovava sul parapetto del Terzo Ponte sul torrente San Bernardino, con l’intenzione di togliersi la vita. Secondo quanto ricostruito, la donna aveva già scavalcato la barriera di protezione e si trovava con le gambe rivolte verso il vuoto. In quel momento stava transitando sul ponte un giovane verbanese che, resosi immediatamente conto della gravità della situazione, ha fermato l’auto ed è sceso per cercare di parlare con lei. Contemporaneamente la fidanzata ha allertato l’112. La segnalazione è stata trasmessa in pochi istanti alla sala operativa della questura di Verbania e le volanti della polizia hanno raggiunto rapidamente il ponte, avviando una delicata operazione di mediazione.
Il dialogo con la donna Gli agenti sono riusciti a instaurare un dialogo con la donna che, pur restando fortemente provata e decisa nei suoi intenti, ha raccontato di attraversare un periodo particolarmente difficile, segnato da problemi di salute e da una situazione familiare complessa. Dopo lunghi minuti di tensione, approfittando di un momento favorevole, i poliziotti sono riusciti ad afferrarla e a trascinarla in sicurezza, lontano dal bordo del ponte. Sul posto erano già presenti anche i sanitari del 118, intervenuti per prestarle le prime cure e accompagnarla in ospedale. Quella che poteva trasformarsi in una tragedia nel cuore della città si è conclusa grazie alla prontezza del giovane automobilista, alla collaborazione dei cittadini e al tempestivo intervento delle forze dell’ordine e del personale sanitario. Un episodio che mette in luce l’importanza della solidarietà e della rapidità d’azione nelle situazioni di emergenza.









