Genova – Via libera dal Consiglio regionale, con 16 voti a favore (della maggioranza), 4 contrari (Avs, M5S e Andrea Orlando Presidente) e 6 astenuti (del Pd), "all'approvazione della variante al Piano del Parco e al regolamento per la riqualificazione del patrimonio edilizio del Parco naturale regionale di Portofino, ai sensi dell'articolo 18 della legge regionale 22 febbraio 1995, n. 12 (Riordino delle aree protette)". Nello specifico il documento "consente la costruzione di piscine in alcune parti del territorio, escluso il borgo di San Fruttuoso, e solo per complessi che ne siano sprovvisti". La variante consente interventi nel complesso monumentale della Cervara, subordinati a S.U.A., lo strumento urbanistico attuativo, la cui convenzione disciplinerà anche l'uso pubblico della struttura. Per Selena Candia capogruppo di Avs, questa variante ha "conseguenze dannose perché dà la possibilità di fare piscine all'interno di un parco naturale protetto" e sulla stessa linea anche il consigliere Stefano Giordano del M5S, che ha ricordato che "la sentenza del Consiglio di Stato respinge la riduzione dei confini del Parco di Portofino voluta dalla destra che considera la tutela ambientale un ostacolo e rimarca come la tutela ambientale venga prima delle scelte urbanistica". Gianni Pastorino della Lista Orlando Presidente ha poi aggiunto, annunciando il voto contrario, che "il provvedimento privilegerebbe gli interessi di pochissimi cittadini e non l'interesse generale della comunità. Pastorino ha quindi sottolineato che "non ci sarebbe un reale interesse per il territorio ma solo un interesse verso i diritti di pochi e, inoltre, la proposta di deliberazione sarebbe una "forzatura" anche rispetto alla tempistica dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato”.