Elezioni comunali a Mandatoriccio (Cosenza), si torna alle urne il 7 e 8 giugno 2026 dopo il pareggio tra Iozzi e Villella. 852 voti a testa. Tensioni al seggio per una scheda contestata. A Campana finisce l’era Chiarello, eletto sindaco Giacinto Parrotta

Mandatoriccio, in provincia di Cosenza, torna al voto, i prossimi 7 e 8 giugno 2026, per un solo voto. Confermato il pareggio tra Cataldo Iozzi e Teresa Maria Villella (“Nuova Alba”), prima donna candidata a sindaco del centro collinare. 852 a 852 il risultato finale. Confermato dal portale Eligendo. Le operazioni di scrutinio nella sezione n. 3 si sono protratte più del dovuto, fino in serata, a causa di una scheda contestata, attribuibile a Iozzi, che secondo i rappresentanti della coalizione di Villella doveva essere invece annullata, in quanto non presentava sul simbolo la classica croce, ma un segno grafico diverso, un semplice trattino. I pareri e le interpretazioni contrastanti sono sfociati in momenti di forte tensione, per cui si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine per allontanare il pubblico dal seggio e ripristinare la calma.

PAREGGIO A MANDATORICCIO, SI TORNA A VOTARE

Da quanto si è appreso, le tensioni tra i diversi sostenitori dell’una o dell’altra coalizione sarebbero proseguite anche all’esterno, tanto da richiedere il rinforzo dei militari. Al momento di andare in stampa, manca l’ufficialità sul totale dei voti. Sul portale Eligendo, alle 23.15 di ieri, lunedì 24 maggio 2026, risultavano scrutinate 2 sezioni su 3 per una partita ancora tutta da giocare. In caso di annullamento della scheda contestata, Iozzi e Villella sarebbero in pareggio e i cittadini potrebbero essere chiamati a votare tra 15 giorni o a settembre. Invece, se la scheda sarà attribuita a Iozzi, si aprirebbe la strada del ricorso.