Ha colpito il bambino di 12 anni due volte, alle spalle e al petto, poi si è ferito a gola e polsi. È stato arrestato per tentato omicidio.
Il luogo dove vive la famiglia, in via Vergini al rione Sanità di Napoli / Fanpage.it
Arrestato il padre del ragazzino di 12 anni pugnalato questa mattina al Rione Sanità di Napoli. L'uomo avrebbe pugnalato due volte il bimbo davanti alla mamma e alle due sorelle di 10 e 16 anni. Lo avrebbe colpito prima alle spalle e poi al petto. L'uomo, 35 anni, sarebbe un tossicodipendente con disagio psichico. Non si esclude che l'aggressione sia scattata per una crisi di astinenza. Dopo aver assalito il figlio, avrebbe rivolto il coltello contro sé stesso, tagliandosi la gola, il volto e i polsi.
Ferita anche la mamma, che ha riportato un taglio alla mano. Queste le prime ricostruzioni dell'aggressione avvenuta in un appartamento di via Vergini al Rione Sanità questa mattina, martedì 26 maggio, attorno alle 8,30. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia Stella. Sul posto anche il reparto della scientifica che ha eseguito i rilievi nell'abitazione. Si tratta solo di prime informazioni, è bene precisare, ancora in corso di accertamento. Padre e figlio sono poi stati soccorsi dai vicini, allarmati dalle grida, e dal personale sanitario dell'ambulanza del 118 – in questi frangenti avrebbe aggredito anche un'infermiera. Entrambi sono stati portati all'ospedale Pellegrini in codice rosso e in prognosi riservata. Il bimbo è stato trasferito all'ospedale pediatrico Santobono al Vomero. Mentre il padre del ragazzino, 35enne, è stato arrestato per tentato omicidio e lesioni personali aggravati dall’uso di un’arma e lesioni a esercente la professione sanitaria.










