Il Teatro Verdi ha ospitato domenica 24 maggio l’assemblea ordinaria della Cassa Rurale Fvg, chiamata ad approvare il bilancio 2025. Presenti 577 soci. Un appuntamento dal forte valore simbolico, segnato dal commiato del presidente Tiziano Portelli, giunto al termine del proprio mandato.

Ad aprire i lavori è stato proprio Portelli, ricordando l’anniversario dei 130 anni della banca e soffermandosi sull’importanza del sostegno al territorio nei momenti di difficoltà: un riferimento all’alluvione dell’autunno scorso, a seguito della quale la banca, oltre ad aver promosso una raccolta fondi, ha donato 20 mila euro alla nuova scuola secondaria di primo grado Del Torre di Romans d’Isonzo. Un passaggio che ha portato sul palco anche il sindaco di Romans Michele Calligaris, che ha sottolineato il valore del senso di comunità.

L’approvazione del bilancio.

Sul fronte economico, l’assemblea ha approvato il bilancio 2025, dando il via libera a un esercizio che conferma il rafforzamento della banca sotto il profilo patrimoniale e operativo. L’utile netto si attesta infatti a 16,5 milioni di euro, in crescita del 35,9% rispetto all’anno precedente.

Risultato sostenuto anche dall’aumento degli impieghi netti, saliti a 662 milioni di euro (+3,4%), e dalla crescita della raccolta complessiva, con la componente diretta a 933 milioni (+4,5%) e quella indiretta a 574 milioni (+10,8%). Approvata anche la destinazione dell’utile: 14,9 milioni andranno a riserva legale, quasi 495 mila euro ai fondi mutualistici e un milione di euro sarà destinato a beneficenza e mutualità.