Controlli mirati per garantire legalità, tutela della salute animale e tracciabilità dei cavalli: è questo il bilancio dell’attività svolta dai Carabinieri della Stazione di Catania Librino, con il supporto dei veterinari dell’Asp di Catania, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale per il monitoraggio del territorio e il contrasto a degrado e irregolarità.

Nel mirino un allevamento del quartiere Librino, ispezionato per verificare il rispetto delle norme su identificazione, registrazione e gestione sanitaria degli equidi.

Il controllo, effettuato alla presenza del responsabile, un 26enne catanese, ha fatto emergere diverse criticità: nella struttura sono stati trovati 3 cavalli a fronte dei 7 formalmente registrati nella Banca dati nazionale degli equidi, elemento che ha sollevato dubbi sulla corretta tracciabilità degli animali.

Gli approfondimenti hanno inoltre evidenziato la mancata comunicazione della variazione dei dati aziendali relativa al cambio del detentore dello stabilimento, risultato deceduto, nonché l’assenza dell’aggiornamento sul passaggio di proprietà di alcuni capi.

È emersa, infine, la posizione irregolare di un animale privo di identificazione e del previsto controllo sanitario.