La tornata delle elezioni comunali 2026 consegna una Calabria politicamente molto mossa: vittorie nette, conferme pesanti, ritorni, ribaltoni e alcune sfide rinviate al secondo turno. In tutta la regione si è votato in 77 comuni. Secondo il quadro riepilogativo regionale, i sindaci eletti al primo turno sono 73, mentre i comuni al ballottaggio sono tre: Castrovillari, San Giovanni in Fiore e Mandatoriccio. A Tortora, invece, le elezioni risultano non valide per il mancato raggiungimento del quorum.

Il voto più pesante è quello dei grandi centri: Francesco Cannizzaro conquista Reggio Calabria, Vincenzo Voce viene riconfermato a Crotone, Giovanni Calabria vince a Palmi, mentre nel Vibonese spiccano il ritorno di Giovanni Macrì a Tropea e la riconferma di Alfredo Barillari a Serra San Bruno. Nel Crotonese entra nella storia Maria Grazia Panebianco, prima donna sindaca di Cirò Marina.

Provincia di Catanzaro

Nel Catanzarese erano 16 i comuni chiamati al voto. Il quadro è completo. Sei centri erano con candidatura unica e hanno superato il quorum. Ad Amaroni è stato eletto Luigi Ruggiero con la lista Amaroni democrazia e partecipazione. Ad Andali conferma per Pietro Antonio Peta con Andali bene comune. A Belcastro eletto Antonio Torchia con Si continua… per Belcastro. A Cerva, tornata al voto dopo il commissariamento, vince Serafina Colistra con Vivere per Cerva.