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Il taglio del nastro inaugurale è coinciso con l’avvio delle attività previste. Da ieri mattina, la casa della comunità di Roghudi è entrata ufficialmente in azione, con l’apertura di tutti i servizi, compresi quelli trasferiti nei giorni scorsi, dai locali ex Inam di Melito Porto Salvo. Per l’Area Grecanica la neo-avviata struttura avrà un ruolo di primo piano nel potenziamento dell’assistenza territoriale. Tra le funzioni che dovrà espletare, infatti, c’è quella di fornire assistenza sanitaria e sociosanitaria di prossimità, rappresentando un modello organizzativo pensato per avvicinare i servizi ai cittadini, riducendo gli accessi inappropriati ai pronto soccorso e limitando i ricoveri ospedalieri non necessari.
Ieri mattina la cerimonia inaugurale, alla presenza, tra gli altri, del direttore generale dell’Asp, Lucia Di Furia, del sindaco di Roghudi, Pierpaolo Zavettieri, di amministratori comunali e dell’area e tecnici dell’azienda sanitaria reggina. La benedizione dei locali attrezzati per essere accoglienti al massimo, da parte di don John Leula, parroco di Roghudi, ha presieduto il taglio del nastro e l’entrata in funzione della Casa della comunità, una delle prime del genere a essere inaugurata nella provincia reggina.












