Trentuno presenze di nerbo e generosità hanno consacrato Carlo De Risio uomo-simbolo del Forlì che fece l’impresa, centrando da matricola la salvezza in serie C con un turno d’anticipo. Ora, incassata la fiducia della società, che nel frattempo ha esercitato l’opzione per il rinnovo automatico del contratto fino al 30 giugno 2027, la mezzala abruzzese (35 primavere il prossimo 3 giugno) si gode il meritato riposo in famiglia, nel buen retiro di Vasto.

De Risio, cosa le lascia questo campionato in maglia biancorossa?

"È stata una bellissima annata, nella quale mi sono trovato veramente bene. E poi ho avuto anche quella continuità che cercavo. Quindi sono contento sia a livello personale che di squadra per l’obiettivo raggiunto".

Già, una salvezza arpionata senza passare dalla porta di servizio dei playout, a dispetto di una rosa giovanissima.

"Un risultato importante. Strameritato. Certo, avremmo potuto anche fare meglio ma per una neopromossa va bene così".