Francesca Ercolini.

Il medico legale Vittorio Fineschi ha depositato i risultati dell’autopsia sulla magistrata molisana Francesca Ercolini, trovata morta a Pesaro nel dicembre 2022. La salma resterà a Roma fino all’incidente probatorio del 26 febbraio. Le indagini, riaperte grazie alla madre, coinvolgono sei indagati.

La salma di Francesca Ercolini tornerà in Molise solo dopo l’udienza fissata per il 26 febbraio, quando si svolgerà l’incidente probatorio davanti al giudice per le indagini preliminari. La magistrata molisana, trovata senza vita nella sua abitazione di Pesaro il 26 dicembre 2022, si trova ancora al Policlinico Umberto I di Roma, dove è stata trasferita dopo la riesumazione effettuata lo scorso giugno nel cimitero di Riccia, in provincia di Campobasso. Questa mattina il medico legale Vittorio Fineschi ha depositato in Procura a L’Aquila i risultati dell’autopsia. Fineschi, noto anche per il caso Garlasco, ha esaminato il corpo della giudice per verificare la presenza di eventuali lesioni e, se presenti, determinarne natura e origine. La Procura dell’Aquila, competente per le indagini su magistrati nelle Marche, ha disposto la riesumazione e la proroga degli accertamenti, riaprendo il caso dopo che era stato archiviato come suicidio.