di
Andrea Rinaldi
Il vicepresidente Elderson: «Fare in fretta». E la vigilanza esorta le banche Usa che hanno accesso al programma a condividere informazioni con le omologhe europee
Anthropic, abbiamo un problema. La Bce ha convocato per oggi - martedì 26 maggio - una riunione d’urgenza delle banche europee. Ordine del giorno: le brecce che il nuovo modello di intelligenza artificiale Mythos può aprire nel perimetro di sicurezza degli istituti di credito del Vecchio continente, ancora non edotti sul funzionamento del nuovo modello di Ai a differenza dei competitor a stelle e strisce. Mythos viene infatti definito dai regolatori come una vera «svolta» nella cybersecurity offensiva. Secondo il vicepresidente dell’Eurotower, Frank Elderson, il programma sarebbe in grado di scoprire falle nei sistemi informatici bancari, decodificare patch (porzioni di codice) di sicurezza e trasformarle rapidamente in vulnerabilità sfruttabili. Tanto che la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha parlato della «necessità di costruire difese contro l’uso malevolo dell’Ai.
Essere rapidiFrancoforte ha esortato le banche statunitensi che utilizzano le tecnologie Ai più recenti a condividere le informazioni con le controparti europee che non hanno accesso a tali risorse. «C’è tutta una serie di questioni relative alla sicurezza informatica su cui ci stiamo confrontando con le banche da anni e che sono tutte ancora valide, ma, visti i progressi nell’Ai devono essere affrontate più rapidamente», ha detto al Financial Times Frank Elderson, vicepresidente del consiglio di vigilanza che supervisiona le banche. «In termini musicali, direi che l'andante poteva andare bene, ma ora dobbiamo passare al presto», ha affermato nell’intervista. «Vogliamo ascoltare le valutazioni delle banche, vogliamo creare l’opportunità per loro di condividere esperienze e vogliamo sottolineare l'importanza della questione».










