Il primo turno non chiude le due partite più delicate del Cosentino. Castrovillari e San Giovanni in Fiore torneranno alle urne per il ballottaggio del 7 e 8 giugno, dopo un voto amministrativo che consegna due scenari diversi ma politicamente pesanti: nel Pollino il centrodestra arriva davanti con Anna De Gaio, ma la vera sorpresa è il secondo posto di Ernesto Bello; nella Sila Marco Ambrogio resta nettamente in testa, senza però riuscire a superare la soglia del 50% più uno, e dovrà vedersela con Antonio Barile.

Sono due ballottaggi che raccontano molto più di una semplice sfida tra candidati. A Castrovillari si chiude l’era di Domenico Lo Polito e si apre una fase nuova, con il centrosinistra diviso e il civismo rimasto fuori dal secondo turno per appena 106 voti. A San Giovanni in Fiore, invece, il voto del dopo Rosaria Succurro diventa una partita ad alta tensione tra il candidato del centrodestra e l’ex sindaco civico, già protagonista di uno scontro durissimo in campagna elettorale.

Castrovillari, De Gaio avanti ma senza il colpo del primo turno

A Castrovillari la candidata del centrodestra Anna De Gaio chiude il primo turno nettamente in testa. Con 5.357 voti, pari al 43,6%, si presenta al ballottaggio da favorita e conferma la forza della coalizione che l’ha sostenuta. Il risultato è significativo anche sul piano simbolico. De Gaio, già capogruppo di Fratelli d’Italia e con un lungo percorso amministrativo alle spalle, riesce a mettere il centrodestra davanti a tutti in una città che arrivava da una lunga stagione politica segnata da Lo Polito. Non basta però per vincere subito: la soglia del 50% più uno resta lontana e la partita si sposta al secondo turno.