HomeReggio EmiliaCronacaRave a Campogalliano, sei imputati. Non si fermarono all’alt della poliziaPer il party abusivo all’ex Bugatti dello scorso novembre alla sbarra anche un 35enne residente a Rubiera. Il gruppo di partecipanti forzò il posto di blocco rischiando di investire e ferendo alcuni agenti. .Migliaia di giovani provenienti da tutta Europa nel novembre scorso occuparono l’ex fabbrica Bugatti a Campogalliano, nel modeneseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Valentina ReggianiVolutamente, secondo la procura, non si fermarono ai controlli, ignorando l’alt della polizia e, anzi, puntando gli agenti della questura che si salvarono soltanto poiché, prontamente, si fecero da parte schivando l’impatto ma riportando comunque lesioni. È iniziato ieri mattina, con la costituzione delle parti civili il processo contro i raver di Campogalliano, nel modenese. Si tratta infatti dei sei imputati, tra i 23 e i 38 anni; residenti tra Reggio, Piacenza, Rimini e Perugia per i quali la procura ha chiesto il processo a seguito del noto maxy party abusivo organizzato nell’area dell’ex fabbrica Bugatti di Campogalliano lo scorso novembre.

Quella notte, secondo le accuse e la successiva ricostruzione della squadra mobile, i giovani, nel corso del deflusso dall’ex fabbrica tentarono appunto di forzare il posto di blocco all’esterno dell’area, ferendo alcuni dei poliziotti presenti. Migliaia di giovani provenienti da tutta Europa in quei giorni occuparono l’ex Bugatti, causando anche pesanti danni a quella che era una gloriosa struttura, simbolo dell’eccellenza modenese.