HomeGrossetoCronacaParco della Maremma. La cultura in area protettaPresentato il cartellone estivo che propone musica, teatro e conferenze. Simone Rusci: "Strumento per veicolare visioni e valori di queste aree".Sergio CammariereRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Il nome la dice lunga perché la denominazione ‘Parco aperto’ nasce in inverno per far capire che la riserva non chiude nel periodo invernale ma attraversa tutte le stagioni. Poi ci è ’sfuggita’ di mano come esperienza".

Ci pensa il presidente del Parco della Maremma, Simone Rusci, a spiegare il perché di ’Parco aperto’, raccontando le sfide per creare un cartellone culturale a 360 gradi all’interno dell’area protetta maremmana per eccellenza.

"In questi anni ‘Parco aperto’ è cresciuto ed è uno strumento per veicolare visioni e valori del Parco che caratterizzano le politiche di conservazione di un’area protetta, non possiamo raccontare ciò che facciamo solo con il linguaggio della scienza, ma lo vogliamo fare con la cultura. Questo cartellone serve a parlare a tutte persone".

Come nelle edizioni precedenti ci sarà spazio per conferenze, musica e teatro grazie alla collaborazione con l’associazione M.Arte.

Sergio Cammariere il 28 giugno ripercorrerà sul sentiero faunistico A6 le tappe più importanti della sua lunga carriera, e Pacifico il 19 luglio con il suo ’Diario sentimentale di una donna libera’, un tributo a Ornella Vanoni. Al Granaio Lorenese lo storico dell’arte Jacopo Veneziani il 10 luglio presenta una conferenza dedicata all’acqua, poi arriverà il neuroscienziato Giorgio Vallortigara l’11 agosto e il giornalista Paolo Mieli (il 5 settembre) presenterà un volume di prossima uscita. Si aggiungono gli appuntamenti dell’Orchestra sinfonica Città di Grosseto il 19 giugno, il 3 luglio al Granaio Lorenese e il 4 settembre. Invece lo spazio agli artisti locali si apre con Giacomo Moscato e Paolo Mari, per il laboratorio teatrale ’Ridi Pagliaccio’ il 14 giugno, Officine Meraki e Spazio Teatrale Allincontro il 12 luglio proporranno ’Le avventure di TestaMela’, ‘Confine Zero’ poi propone una performance di storytelling il 23 luglio. Il 27 luglio concerto del trio Baudo, Makarovic e Pioli, mentre il 4 agosto torna il ’Teatro nel Bicchiere’, Ilaria Drago presenta la ’Liturgia delle anime - Diventare ciò che non si vede quando si guardano le stelle’. La danza diventa protagonista il 16 agosto con ’Dance for a while’, con la compagnia Francesca Selva; le avventure di Amelia Earhart sono al centro di ’Amelia’, spettacolo di AnimaScenica Teatro il 19 agosto, poi le ’Migrazioni’ di Teatro Studio il 23 agosto, e ’Lapsus in fabula’ di e con Cosimo Postiglione il 12 settembre. Alla presentazione del cartellone hanno preso parte anche Federico Babini dell’associazione M.Arte ed il presidente dell’Orchestra sinfonica città di Grosseto, Giulio De Simone. Sono già aperte le prevendite.