HomeCronacaStrage di sub nella grotta. Prof rimosse dal sito web. Studenti contro l’UniversitàUnige: procedura automatica. I ragazzi chiedono una pagina commemorativa. Cominciate ieri le autopsie, effettuati anche esami tossicologici. .Le vittime: da sinistra Monica Montefalcone, Federico Gualtieri, Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti e Muriel OddeninoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciROMA"Queste missioni hanno ricorrenza annuale se non semestrale e l’università è assolutamente consapevole di quello che viene fatto". Gli avvocati Giuseppe Pugliese e Alessandro Albert, che rappresentano i familiari della professoressa Monica Montefalcone e della figlia Giorgia Sommacal, due delle cinque vittime della strage dei sub italiani alle Maldive, rispondono così alla nota con cui l’ateneo di Genova ‘scaricava‘ la docente nei giorni scorsi. I legali parlano anche di "sgomento" dei familiari per l’eliminazione della pagina di Montefalcone dal sito di UniGe, mentre scompare anche il profilo di Muriel Oddenino, assegnista di ricerca morta anche lei nelle grotte di Hekunu Kandu sull’atollo di Vaanu.

L’ATENEO SPIEGAGli avvocati fanno anche sapere che la priorità della famiglia è verificare le cause del decesso e ringraziano gli studenti per l’affetto dimostrato in questi giorni. Poi tornano a replicare alla nota: "La professoressa era lì perchè doveva svolgere un’attività nell’ambito dell’ateneo genovese. Stiamo parlando di una persona di altissima competenza ed esperienza, non era lì come una turista. Le indagini ci consentiranno di approfondire anche i rapporti tra questo tipo di missione e l’università genovese", concludono. Ma UniGe replica: "La mancata visualizzazione dei profili è conseguenza del sistema informatico che, a seguito dell’inserimento dell’informazione del decesso, determina la procedura amministrativa ordinariamente applicata".