"I musei hanno bisogno di parlare". È da questa idea della direttrice della Rete che nasce "I Musei prendono voce", il nuovo progetto della Rete Museale della Via Flaminia che porta audioguide gratuite e bilingue dentro sette musei del territorio, trasformando smartphone e cuffie in strumenti per scoprire storie, reperti e curiosità spesso invisibili agli occhi dei visitatori. La presentazione si è svolta ieri con i rappresentanti dei Comuni della rete – Fano, Colli al Metauro, Fossombrone, Cagli, Cantiano, Fermignano e Acqualagna – insieme ai giovani del servizio civile universale e regionale che hanno realizzato il progetto coordinati dalla direttrice Vanessa Lani.

Le audioguide, disponibili sull’app Izi Travel, possono essere ascoltate sia online sia offline, soluzione pensata anche per i musei dove la connessione internet è assente o instabile. L’assessore alla Cultura Lucia Tarsi ha sottolineato come il progetto serva anche a rendere più accessibile l’offerta per i turisti stranieri grazie alla doppia lingua italiano-inglese. Il lavoro è durato circa un anno ed è stato validato dalla Soprintendenza. I ragazzi hanno visitato i musei, studiato articoli scientifici, monografie e testi specialistici per poi trasformarli in racconti semplici e accessibili. Ogni audio dura un minuto e mezzo ed è dedicato a opere o reperti scelti dai ragazzi. Nei musei sono stati installati QR code e pannelli informativi per accedere ai contenuti tramite smartphone.