HomeCronacaViareggio, che donne. Sfida appassionante. E ora è Grilli-MaineriIl verdetto ribalta le previsioni. Esclusa quasi a sorpresa la big. Marcucci era scesa in campo spinta da una raccolta di firme.Il verdetto ribalta le previsioni. Esclusa quasi a sorpresa la big. Marcucci era scesa in campo spinta da una raccolta di firme.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciChe le elezioni amministrative di Viareggio si sarebbero trasformate in un volatone a tre fra le candidate a sindaco donne, era abbondantemente nell’aria, ma che l’esclusa al ballottaggio fosse Marialina Marcucci, almeno fino a qualche giorno fa, erano davvero in pochi a pensarlo. Le amministrative, a Viareggio, hanno dato infatti questo verdetto: Sara Grilli (Area Civica e Centrosinistra Unito) 34,08%; Federica Maineri (Centrosinistra) 30,19%, Marialina Marcucci (sei liste civiche raggruppate sotto il moto "Viareggio, mon Amour") 27,68%. Alle loro spalle, ma molto distanziati Paolo Annale (Pci) 5,65% e i due civici Christian Marcucci (1,61%) e Brunello Consorti (0,80%). I dati si riferiscono a 60 sezioni su 63
Al settimo cielo Sara Grilli, che chiude in testa questo primo turno. "Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nel mio progetto – esordisce la Grilli – Sono davvero emozionata e il mio ’grazie’ va alle persone che per mesi ci hanno messo la faccia e l’energia. Il successo non è mai di una persona sola. La mia carta vincente? Sicuramente il mio carattere. Ovviamente anche la continuità amministrativa e la scelta delle persone ha premiato la serietà del mio programma. Sono 42 pagine di idee per la città, dalla sicurezza al sociale, dalla scuola alle opere pubbliche". Applausi al suo arrivo al comitato per Sara Grilli.
















